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Protezione da vento e pioggia per una notte

Quale riparo va bene quando ti aspetta una notte all'aperto con vento e pioggia?

Il tarp a capanna, il riparo a falda unica e il bivacco d'emergenza risolvono lo stesso problema in modi molto diversi. Il confronto mostra cosa fa e cosa non fa ciascun metodo – a prescindere dalla scelta, tutti e tre richiedono un luogo sicuro e l'isolamento dal suolo.

Situazione di partenza
Legenda
Seleziona i metodi da confrontare direttamenteMetodoProtezione dalla pioggiaProtezione dal ventoIsolamento dal suoloBasso rischio di condensaFattibile senza molta praticaLeggero e compatto
Telo ad A-frameSìIn parteNoIn parteIn parteIn parte
Telo a lean-to (tetto a una falda)In parteDipendeNoSìSìIn parte
Bivacco di emergenza con coperta termica, sacco bivacco o sacco della spazzaturaDipendeIn parteNoNoSìSì

Legenda:● Sì◐ In parte◇ Dipende○ No* = nota disponibile

Telo ad A-frame

Fatica:
15–30 minuti per il montaggio
Occorre:
Tarp, cordini, picchetti o bastoni, due punti di ancoraggio o bastoncini da trekking, materassino
  • Protezione dalla pioggiaSì

    Con pioggia battente un po' d'acqua entra dalle estremità aperte.

  • Protezione dal ventoIn parte

    Buono con l'estremità stretta rivolta al vento; tollera il vento che cambia meglio di un riparo a falda unica.

  • Isolamento dal suoloNo

    Il metodo in sé non isola dal suolo – serve sempre in più un materassino o un altro strato isolante.

  • Basso rischio di condensaIn parte

    Le estremità aperte ventilano; più condensa quando i lati sono fissati bassi.

  • Fattibile senza molta praticaIn parte

    Richiede nodi e un po' di pratica nel tendere.

  • Leggero e compattoIn parte

    Dipende dalle dimensioni e dal materiale del tarp.

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Telo a lean-to (tetto a una falda)

Fatica:
10–20 minuti per il montaggio
Occorre:
Tarp, cordini, picchetti o bastoni, due punti di ancoraggio o bastoncini da trekking, materassino
  • Protezione dalla pioggiaIn parte

    Buono con pioggia dalla direzione prevista; il lato aperto non è protetto.

  • Protezione dal ventoDipende

    Solo finché il vento arriva da dietro.

  • Isolamento dal suoloNo

    Il metodo in sé non isola dal suolo – serve sempre in più un materassino o un altro strato isolante.

  • Basso rischio di condensaSì

    Molto ben ventilato grazie al fronte aperto.

  • Fattibile senza molta praticaSì

    La forma di tarp più semplice; la vera difficoltà è valutare correttamente la direzione del vento.

  • Leggero e compattoIn parte

    Dipende dalle dimensioni e dal materiale del tarp.

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Bivacco di emergenza con coperta termica, sacco bivacco o sacco della spazzatura

Fatica:
Pochi minuti
Occorre:
Coperta termica, sacco da bivacco o grande sacco della spazzatura; uno strato isolante per il terreno
  • Protezione dalla pioggiaDipende

    Il sacco da bivacco va bene; coperta termica e sacco della spazzatura sono limitati e si strappano facilmente.

  • Protezione dal ventoIn parte

    Tiene il vento lontano dal corpo ma non offre spazio; è decisivo un punto riparato dal vento.

  • Isolamento dal suoloNo

    Il metodo in sé non isola dal suolo – serve sempre in più un materassino o un altro strato isolante.

  • Basso rischio di condensaNo

    Non è traspirante – all'interno si accumula molta umidità.

  • Fattibile senza molta praticaSì

    Servono pochissime conoscenze preliminari; lascia sempre il viso scoperto.

  • Leggero e compattoSì

    Molto leggero e compatto – un motivo per averlo sempre con sé.

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