Perché il trappolaggio è regolato in modo rigoroso
In molti paesi solo chi ha una licenza di caccia o di trappolaggio può usare trappole, spesso solo certi tipi omologati, per certe specie, in certi periodi e con obblighi di controllo. Le specie protette in linea di principio non possono essere catturate, e molti metodi, come tagliole o lacci, sono vietati del tutto in molti paesi. Se hai in mente qualcosa che riguarda animali selvatici, informati prima sulle norme locali e chiedi all'autorità competente.
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Spiegato in modo semplice
In molti Paesi chi vuole catturare animali selvatici ha bisogno di un'autorizzazione. È un po' come per la guida: non tutti possono semplicemente mettersi al volante, serve una patente e bisogna rispettare delle regole. Per la cattura con trappole molti Paesi richiedono una licenza di caccia o un'autorizzazione speciale.
Le regole proteggono tre cose: le popolazioni animali, perché le specie rare non scompaiano; i singoli animali, perché non soffrano inutilmente; e le persone e gli animali domestici, perché nessuno si faccia male per sbaglio. Molte trappole, per esempio i lacci e le tagliole, in molti Paesi sono del tutto vietate.
Molto importante: se trovi una trappola o un laccio all'aperto, non toccarli. Possono scattare e ferirti. Ricorda il posto o scatta una foto, e avvisa un adulto, la polizia o l'autorità competente.
Come funziona: chi fa le regole
La normativa sulla cattura degli animali selvatici è costruita su più livelli. In cima ci sono gli accordi internazionali. In Europa ne fa parte la Convenzione di Berna del Consiglio d'Europa del 1979, che protegge gli animali selvatici e i loro habitat. Nell'Unione europea ci sono inoltre la Direttiva Habitat del 1992 e un regolamento del 1991 che vieta le tagliole. In più esiste un accordo internazionale sugli standard di cattura non crudele tra UE, Canada e Russia.
Questi accordi fissano un quadro generale, ma le regole concrete sono stabilite dai singoli Stati, spesso anche da Stati federati, regioni o cantoni. Per questo una cosa può essere permessa in un Paese e vietata in quello vicino – oppure permessa in una regione e non in quella accanto. Qui si intrecciano la legge sulla caccia, quella sulla tutela della natura e quella sulla protezione degli animali.
Per te questo significa: non esiste una risposta valida ovunque su cosa sia «permesso». Vale sempre la legge locale, e le informazioni vincolanti vengono dalle autorità locali competenti per la caccia, la tutela della natura o la veterinaria.
Quello che conta: le domande di fondo
Chi può farlo? In molti paesi solo chi ha la licenza di caccia o un'autorizzazione speciale alla cattura, a volte con un corso aggiuntivo. In certi casi sono competenti professionisti incaricati o le autorità. Il solo possesso di un terreno, in molti paesi, non dà diritto a catturarvi animali selvatici.
Quali specie e con quali mezzi? Le specie protette sono in linea di principio intoccabili, a meno che un'autorità non abbia concesso espressamente una deroga. Per le specie cacciabili valgono i periodi di caccia e di divieto. Molti metodi sono semplicemente vietati in molti paesi, come lacci, tagliole, trappole a colla per la fauna selvatica o veleno. Dove le trappole sono ammesse, di solito si possono usare solo tipi omologati.
Quali obblighi? Tipici sono i controlli regolari, la segnalazione della trappola, la comunicazione delle catture e le regole per trattare gli animali catturati per errore. Questi obblighi mostrano quanta responsabilità comporta ogni trappola.
Sicurezza: trappole trovate
A volte capita di trovare all'aperto una trappola o un laccio – posato legalmente, illegale o semplicemente dimenticato. Non toccarlo e non cercare di farlo scattare o di rimuoverlo. I meccanismi in tensione possono scattare con grande forza; i lacci metallici possono stringersi. Tieni lontani anche cani e bambini.
Ricorda il luogo il più precisamente possibile: una foto da distanza di sicurezza, le coordinate dal telefono o la descrizione del sentiero aiutano tutti. Poi informa la polizia o l'autorità locale per la tutela della natura o per la caccia. Gli esperti possono chiarire se la trappola è consentita e, se necessario, rimuoverla in sicurezza.
Se un animale è rimasto preso in una trappola, vale lo stesso: non liberarlo da solo. Un animale ferito e spaventato può mordere o graffiare, e potresti ferirlo ancora di più. Chiama l'autorità, un centro di recupero della fauna selvatica o la polizia e aspetta a distanza di sicurezza.
Equivoci tipici
"Nel mio terreno posso farlo." In molti paesi non è vero: la legge sulla caccia, la tutela della natura e la legge sul benessere animale valgono anche nel tuo giardino. Chi ha problemi con la fauna selvatica attorno a casa troverà le possibilità legali nella voce "Risolvere legalmente i problemi con la fauna selvatica".
"Quello che è permesso in un altro paese vale anche qui." Le regole differiscono molto. Quello che mostra un video di un'altra parte del mondo può essere vietato dove vivi tu – e viceversa, le regole di là non valgono nulla per te.
"I video di sopravvivenza mostrano cosa è possibile." I video non sono una fonte legale. Spesso mostrano cose che in molti paesi sarebbero vietate, senza segnalarlo. Sono affidabili solo i testi di legge, le autorità e gli esperti locali.
Da sapere
Dietro le regole c'è una lunga storia. In passato molti animali venivano catturati con metodi crudelissimi, e alcune specie sono diventate rare per la persecuzione eccessiva. Oggi la legge cerca di conservare le popolazioni e di evitare sofferenze inutili. I periodi di divieto di caccia, per esempio, fanno sì che gli animali siano lasciati in pace mentre allevano i piccoli.
Questa base di conoscenze volutamente non cita singoli articoli né normative nazionali, perché cambiano e variano da luogo a luogo. Non sostituisce la consulenza legale. Se stai programmando qualcosa che riguarda animali selvatici – anche solo segnalarne uno ferito – l'autorità competente è l'interlocutore giusto.
Passo dopo passo
Chi può?
In molti paesi solo chi ha una licenza di caccia o una speciale autorizzazione al trappolaggio, a volte con un corso aggiuntivo; in certi casi professionisti incaricati o autorità.
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Chi può?
In molti paesi solo chi ha una licenza di caccia o una speciale autorizzazione al trappolaggio, a volte con un corso aggiuntivo; in certi casi professionisti incaricati o autorità.
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Quali specie?
Le specie protette sono off limits, salvo una deroga ufficiale. Per le specie cacciabili valgono stagioni di caccia e periodi di divieto.
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Quali mezzi?
Molti metodi sono vietati in molti paesi, come lacci, tagliole, trappole collanti per la fauna selvatica o veleno. Di solito sono ammessi solo tipi di trappola omologati.
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Quali obblighi?
Gli obblighi tipici comprendono controlli regolari, etichettatura, segnalazione delle catture e gestione degli animali non bersaglio catturati.
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In caso di dubbi: autorità
Per informazioni vincolanti è competente l'autorità locale per la caccia, la tutela della natura o veterinaria. Per i problemi con la fauna selvatica intorno a casa vedi «Risolvere i problemi con la fauna selvatica nel rispetto della legge».
Errori comuni
- Applicare le regole di un paese a un altro
- Pensare che sulla propria terra sia permesso tutto
- Rimuovere o far scattare da soli le trappole trovate
- Considerare i video di sopravvivenza una fonte giuridica
Panoramica rapida
Adatto a
- Capire la situazione legale prima di qualsiasi attività con animali selvatici
- Proprietari di terreni con problemi di fauna selvatica
- Insegnare la tutela della natura e la protezione degli animali
Non adatto a
- Un sostituto della consulenza legale o delle informazioni delle autorità
- Pratica concreta di cattura
Sicurezza
- Se trovi una trappola o un laccio sul campo, non toccarlo e non farlo scattare: può causare ferite. Annota o fotografa il luogo e informa la polizia o l'autorità per la tutela della natura o per la caccia.
Come funziona
Le regole sulla cattura di animali selvatici perseguono più obiettivi insieme: conservare le popolazioni (periodi di divieto, quote, protezione delle specie rare), evitare la sofferenza (solo trappole omologate e il più possibile selettive, che uccidono all'istante oppure catturano vivi senza danni, con obblighi di controllo) e proteggere persone e animali domestici. A livello europeo, per esempio, la Direttiva Habitat e la Convenzione di Berna vietano per certe specie protette i mezzi di cattura e uccisione non selettivi; un regolamento UE vieta le tagliole. Esiste anche un accordo internazionale sugli standard di trappolaggio senza crudeltà. Le regole specifiche sono attuate dai singoli stati e spesso dalle regioni, quindi differiscono molto.
Vantaggi
- Protegge popolazioni, animali e persone
- Crea responsabilità chiare
Svantaggi
- Le regole sono complesse e differiscono da regione a regione
Approfondimento
Contesto tecnico
Il regolamento UE del 1991 che vieta le tagliole, la Direttiva Habitat del 1992 e la Convenzione di Berna del Consiglio d'Europa del 1979 fanno parte del quadro europeo. L'accordo internazionale sugli standard di trappolaggio senza crudeltà tra UE, Canada e Russia fissa requisiti per le trappole destinate a determinate specie.
Poiché questi quadri vengono attuati e integrati a livello nazionale, questa voce non cita volutamente singole disposizioni. Vale sempre il diritto locale.
Errori comuni
- Applicare le regole di un paese a un altro
- Pensare che sulla propria terra sia permesso tutto
- Rimuovere o far scattare da soli le trappole trovate
- Considerare i video di sopravvivenza una fonte giuridica
Limiti e rischi
- Nessuna consulenza legale
- Nessuna panoramica completa delle norme nazionali
Fonti (4)
- Council of the European Communities (1992): Council Directive 92/43/EEC on the conservation of natural habitats and of wild fauna and flora (Habitats Directive) · Protezione delle specie e divieto di mezzi di cattura e uccisione non selettivi
- Council of Europe (1979): Convention on the Conservation of European Wildlife and Natural Habitats (Bern Convention) · Mezzi di cattura e uccisione vietati per le specie protette
- Council of the European Communities (1991): Council Regulation (EEC) No 3254/91 prohibiting the use of leghold traps in the Community · Divieto delle tagliole nell'UE
- European Community, Canada, Russian Federation: Agreement on International Humane Trapping Standards between the European Community, Canada and the Russian Federation · Standard internazionali di trappolaggio senza crudeltà























