Nozioni di base per questa situazione
In caso di emergenza: sicurezza personale, chiamata di emergenza, chiedere aiuto
I corsi di primo soccorso insegnano i primi minuti di un'emergenza sempre nello stesso ordine: valutare la situazione, proteggere te stesso e gli altri, chiamare il numero di emergenza locale (112 nell'UE), far portare un DAE da altri soccorritori e restare accanto alla persona. Questo testo non sostituisce un corso di primo soccorso.
Fare una chiamata di emergenza: che cosa dire, come restare raggiungibili
Una buona chiamata di emergenza è breve, calma e strutturata: dove è successo, che cosa è successo, quante persone sono coinvolte, quali ferite o pericoli ci sono, e poi attendi le domande. Il numero di emergenza locale nell'UE è il 112. Dopo la chiamata resta raggiungibile e risparmia la batteria.
STOP: dallo spavento al prossimo passo in pochi secondi
Quando la paura o il panico aumentano e nessun pericolo immediato ti costringe ad agire subito, aiuta una breve sequenza fissa: fermati, espira lentamente e torna al qui e ora, pensa, osserva, pianifica il prossimo piccolo passo. La sequenza si basa sulla nota regola STOP per chi si è perso e si può usare ovunque.
Leggere e condividere la propria posizione: coordinate, app, descrizione
In un'emergenza i soccorritori devono sapere dove sei. Gli smartphone mostrano le coordinate anche senza connessione dati, in molti paesi la posizione viene trasmessa automaticamente durante una chiamata di emergenza e le app di localizzazione possono condividere la posizione come coordinate, link o codice. Aiuta sempre anche una descrizione con i punti di riferimento del terreno.
























