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Nebbia fitta su un sentiero di montagna, si vedono alcuni ometti di pietre

Sono stato sorpreso dalla nebbia o da un whiteout durante un'escursione

Una nuvola scivola sopra la cresta e all'improvviso è tutto grigio: con la nebbia o in caso di whiteout conta dove ti trovi e se puoi proseguire in sicurezza.

Spiegato in modo semplice

In montagna la nebbia può arrivare molto in fretta. All'improvviso tutto è grigio, come stare dentro un bicchiere di latte. In inverno neve e nuvole si confondono e non capisci più se il terreno sale o scende. Senza un punto di riferimento, si esce facilmente dal sentiero o ci si avvicina a un bordo pericoloso.

Per prima cosa fermati e guarda con gli adulti la mappa o il telefono per capire dove sei. Metti una giacca calda prima di sentire freddo. Il gruppo resta ben vicino, così potete sempre vedervi e chiamarvi. Su un sentiero segnalato, si va avanti solo da un segnavia al successivo.

Importante: non proseguire alla cieca nella nebbia, soprattutto non su terreno ripido. Spesso è meglio aspettare in un punto riparato, perché la nebbia spesso si alza di nuovo. Resta sempre a portata di braccio dell'adulto e non correre mai avanti. Se qualcuno è ferito, ha molto freddo o non c'è una via sicura, gli adulti chiamano il 112.

Prima di tutto

  1. Fermati e individua la tua posizione sulla mappa finché sai ancora dove ti trovi.
  2. Tieni il gruppo ben unito, a portata di voce e di vista.
  3. In terreno pericoloso (salti di roccia, cornici, pendii a rischio valanghe) aspetta invece di proseguire alla cieca.
  4. Se sei ferito, in ipotermia o senza un percorso sicuro: chiama il numero di emergenza locale (112 nell'UE).

Chiama i soccorsi in caso di

  • Ferita o segni di ipotermia
  • Nessun percorso sicuro e il tempo sta peggiorando
  • Qualcuno del gruppo si è perso
  • Pericolo di valanghe o di caduta

Cosa sta succedendo

In montagna la nebbia può arrivare all'improvviso: una nuvola scivola sopra la cresta e dove un attimo prima c'era la valle ora c'è solo grigio. In inverno può diventare un whiteout: neve e nuvole si fondono e spariscono orizzonte, forme del terreno e ombre. Non riesci più a capire se il pendio davanti a te sale o scende, e alcune persone hanno le vertigini o perdono l'equilibrio.

Senza punti di riferimento non si cammina in modo affidabile in linea retta, ma si devia senza accorgersene; distanza e tempo vengono valutati male. I sentieri conosciuti sembrano estranei e i segnavia si vedono solo da uno all'altro, o per nulla.

Diventa pericoloso dove gli errori non perdonano: salti nel vuoto, cornici che possono sporgere molto oltre il vero bordo, pendii a rischio valanghe e ripidi nevai. A questo si aggiungono freddo e bagnato: la nebbia inzuppa i vestiti e chi sta fermo si raffredda.

Quello che conta: determina la tua posizione finché puoi; tieni il gruppo ben unito; prosegui solo con un'orientamento affidabile e su terreno sicuro; su terreno pericoloso è meglio aspettare al riparo o chiedere aiuto. La nebbia spesso si dirada di nuovo, ma un passo falso su un bordo non si può annullare.

Passo dopo passo

Sono stato sorpreso dalla nebbia o da un whiteout durante un'escursione – Fase 1 di 4Quando la visibilità cala. Fermati, determina la tua posizione e segnala sulla mappa o sul telefono finché sai ancora dove ti trovi. Indossa uno strato in più, caldo e antivento, prima di raffreddarti. Tieni il gruppo vicino, stabilisci un ordine e scegli una persona che cammini in coda. Decidi: proseguire su un sentiero ben visibile, tornare indietro su un sentiero conosciuto oppure aspettare in un posto sicuro.
Fase 1 di 4

Fase 1 di 4

Quando la visibilità cala

Fermati, determina la tua posizione e segnala sulla mappa o sul telefono finché sai ancora dove ti trovi. Indossa uno strato in più, caldo e antivento, prima di raffreddarti. Tieni il gruppo vicino, stabilisci un ordine e scegli una persona che cammini in coda. Decidi: proseguire su un sentiero ben visibile, tornare indietro su un sentiero conosciuto oppure aspettare in un posto sicuro.

L'animazione mostra in modo schematico le azioni chiave di ogni fase; conta il testo qui sotto.

  1. Fase 1

    Quando la visibilità cala

    • Fermati, determina la tua posizione e segnala sulla mappa o sul telefono finché sai ancora dove ti trovi.
    • Indossa uno strato in più, caldo e antivento, prima di raffreddarti.
    • Tieni il gruppo vicino, stabilisci un ordine e scegli una persona che cammini in coda.
    • Decidi: proseguire su un sentiero ben visibile, tornare indietro su un sentiero conosciuto oppure aspettare in un posto sicuro.
  2. Fase 2

    Proseguire su un sentiero segnalato

    • Vai da un segnavia all'altro e prosegui solo quando vedi il successivo.
    • Se perdi i segnavia, torna all'ultimo di cui sei sicuro.
    • Controlla regolarmente la posizione con la mappa, la mappa offline o il GPS.
    • Cammina lentamente e mantieni brevi distanze tra le persone.
  3. Fase 3

    Orientarsi su terreno aperto: solo con esperienza

    • Cammina per brevi tratti seguendo la direzione della bussola e fidati della bussola, non dell'istinto.
    • Manda una persona avanti fino al limite della visibilità, guidala sulla direzione giusta, poi raggiungila.
    • Conta i passi e il tempo per stimare la distanza percorsa.
    • Usa linee guida sicure come recinzioni, muri o ruscelli, ma mai lungo i bordi.
    • In caso di whiteout, un oggetto scuro lanciato in avanti può mostrare dove si trova la superficie e come è inclinata.
  4. Fase 4

    Se dovete aspettare

    • Cerca un posto riparato, lontano da bordi, cornici e pendii a rischio valanghe.
    • Isolati dal basso e stringetevi l'uno all'altro, usando un riparo di emergenza per il gruppo o una coperta termica.
    • Mangia, bevi e informa la tua persona di contatto; se sei ferito, ipotermico o non hai una via sicura, chiama il numero di emergenza locale (112 nell'UE).
    • Tieni al caldo il telefono e la batteria di scorta, vicino al corpo.
    • Prosegui solo quando la visibilità è sufficiente per il tratto successivo.

★ Consigli da esperti

Cosa fanno di diverso le persone esperte: pratiche collaudate del soccorso alpino, dei vigili del fuoco, dei bagnini e della protezione civile che i principianti raramente conoscono.

  1. Punta volutamente di lato

    Se vuoi raggiungere un rifugio o un ponte lungo un sentiero, un torrente o una recinzione, punta volutamente un po' di lato rispetto ad essi. Quando raggiungi la linea, sai esattamente da che parte girare. Se punti dritto, un piccolo errore ti lascia incerto su quale lato ti trovi.

  2. Tieni la bussola lontana da telefoni e magneti

    Telefoni, custodie con chiusure magnetiche, altoparlanti e metallo deviano l'ago della bussola. Tieni la bussola ben lontana da questi oggetti quando prendi un rilevamento. Altrimenti seguirai con sicurezza la direzione sbagliata.

  3. Lenti gialle o arancioni con luce piatta

    Con il whiteout o la luce piatta, ombre e contorni scompaiono. Occhiali o maschere con lenti gialle o arancioni aumentano il contrasto, così vedi meglio dossi e avvallamenti nella neve. Gli occhiali da sole scuri peggiorano la situazione.

  4. Concorda richiami brevi e fissi

    La nebbia attutisce i suoni e le frasi intere si perdono. Concorda quindi richiami brevi come «Stop», «Via» e «Aspetta». Chi perde di vista la persona dietro di sé grida subito «Stop» e tutti si fermano.

A cosa devi fare attenzione

  • Cornici di neve

    Le cornici possono sporgere molto oltre il bordo della roccia e staccarsi. Con la nebbia non vedi dove finisce il terreno solido: tieniti ben lontano dalle creste.

  • Il pendio scompare

    In caso di whiteout non c'è contrasto. Non capisci se stai salendo o scendendo e puoi camminare oltre un bordo o dentro un avvallamento senza vederli.

  • Deviare senza accorgersene

    Senza punti di riferimento si devia facilmente dal percorso previsto. L'istinto inganna: controlla regolarmente bussola e posizione.

  • Pericolo di valanghe

    In inverno, chi perde l'orientamento finisce facilmente su pendii ripidi. Prima della gita leggi il bollettino valanghe aggiornato e con la nebbia evita i pendii ripidi.

  • Umidità e freddo

    La nebbia bagna i vestiti lentamente ma a fondo. Indossa per tempo una protezione da vento e pioggia e continua a muoverti oppure resta al riparo.

  • Una linea retta sullo schermo

    Il GPS mostra la tua posizione, ma non ogni bordo e ogni pendio ripido. Non seguire alla cieca una linea retta: leggi il terreno sulla mappa.

Errori comuni

  • Proseguire sperando che il tempo si schiarisca da un momento all'altro.
  • Seguire l'istinto invece della bussola.
  • “Piegare la mappa” finché non combacia con quello che ti aspetti.
  • Determinare la posizione solo quando l'hai già persa.
  • Affidarsi solo al telefono, senza batteria di scorta né mappa.

Da preparare in anticipo

  • Porta con te una mappa offline, una mappa cartacea e una bussola, ed esercitati a orientarti con la bussola quando c'è buona visibilità.
  • Studia prima il percorso: cerca linee guida naturali, percorsi alternativi e punti pericolosi.
  • Controlla le previsioni del tempo e, in inverno, il bollettino valanghe.
  • Metti nello zaino uno strato caldo, una protezione da vento e pioggia e un riparo di emergenza per il gruppo o una coperta termica.
  • Porta una batteria di scorta o un power bank e tienili vicino al corpo.

Particolare riguardo

Bambini
Con la nebbia tieni i bambini a portata di braccio e non lasciarli mai correre avanti. Spiega loro che devono restare con te anche se vedono o sentono qualcosa.
Cani
Tieni il cane al guinzaglio: un cane che corre nella nebbia può cadere da un bordo o portarti in un terreno pericoloso.

La tua situazione

Terreno
Strumenti di navigazione
Tempo

Voci pertinenti

Si applicano 0 regole

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Nozioni di base per questa situazione

Perché: Vale sempre per questa situazione, a prescindere dalle tue risposte.

Tutte le regole di questa situazione (7)
  1. [non attiva] Se Terreno = Sentiero segnalato

    Resta sul sentiero e vai da un segnavia all'altro; se li perdi, torna all'ultimo.

  2. [non attiva] Se Terreno = Terreno aperto, altopiano

    Procedi a tratti brevi seguendo l'azimut con la bussola, conta i passi e il tempo, e usa riferimenti sicuri (recinzioni, muri, ruscelli).

  3. [non attiva] Se Terreno = Ripido, salti di roccia, neve

    Non scendere in terreno ripido e poco chiaro. Cerca un punto riparato, resta al caldo e aspetta che la visibilità migliori oppure chiedi aiuto.

  4. [non attiva] Se Strumenti di navigazione = Mappa e bussola

    Prendi un azimut dalla mappa e fidati della bussola, non dell'istinto.

  5. [non attiva] Se Strumenti di navigazione = Cellulare / GPS

    Usa la mappa offline e la posizione, risparmia la batteria; il cellulare non sostituisce il camminare con attenzione.

  6. [non attiva] Se Strumenti di navigazione = Niente di tutto questo

    Senza strumenti di navigazione, aspettare in un luogo sicuro è spesso meglio che andare a tentoni.

  7. [non attiva] Se Tempo = Freddo / gelo oppure Pioggia

    Indossa per tempo strati aggiuntivi, prima di raffreddarti.

Fonti (4)
  1. The Mountaineers Books (2017): Mountaineering: The Freedom of the Hills, 9th edition
  2. Headquarters, Department of the Army (USA) (2001): FM 3-25.26 Map Reading and Land Navigation
  3. European Avalanche Warning Services (EAWS): European Avalanche Danger Scale
  4. Wilderness & Environmental Medicine (Wilderness Medical Society) (2019): Wilderness Medical Society Clinical Practice Guidelines for the Out-of-Hospital Evaluation and Treatment of Accidental Hypothermia: 2019 Update