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Determinare la posizione: pollice sulla carta, riorientazione sistematica, GPS del telefono, altimetro e conteggio dei passi a confronto

Come faccio a sapere dove mi trovo esattamente sulla carta?

Conoscere la direzione non basta – devi anche sapere dove sei. Si confrontano cinque approcci: seguire il percorso con il pollice sulla carta, la riorientazione sistematica dopo aver perso la posizione, il posizionamento con telefono o dispositivo GPS, un altimetro barometrico insieme alle curve di livello, e la misura della distanza percorsa contando i passi e il tempo. I valori di precisione non vengono indicati di proposito – dipendono da dispositivo, terreno, meteo ed esercizio.

Situazione di partenza
Legenda
Seleziona i metodi da confrontare direttamenteMetodoSenza corrente e senza tecnologiaCon nebbia, buio o whiteoutDa solo fornisce un punto precisoIn terreno privo di elementi di riferimentoSi accorge presto degli erroriUtilizzabile con poca pratica
Mantenere il contatto con la mappa: metodo del pollice e spunta dei punti di riferimentoSìIn parteIn parteNoSìSì
Ritrovare la propria posizione: in modo sistematico invece di tirare a indovinareSìIn parteIn parteIn parteNoNo
Orientarsi con telefono e GPS: mappe offline, batteria, limitiNoSìSìSìIn parteIn parte
Navigare con l'altimetroDipendeSìNoDipendeIn parteIn parte
Misurare la distanza: contare i passi e stimare il tempoSìSìIn parteIn parteSìIn parte

Legenda:● Sì◐ In parte◇ Dipende○ No* = nota disponibile

Mantenere il contatto con la mappa: metodo del pollice e spunta dei punti di riferimento

Fatica:
Basso, ma con attenzione costante
Occorre:
Carta, idealmente in una custodia per carte
  • Senza corrente e senza tecnologiaSì
  • Con nebbia, buio o whiteoutIn parte

    Gli elementi proprio lungo il sentiero (torrente, bivio) si possono spuntare anche con scarsa visibilità.

  • Da solo fornisce un punto precisoIn parte

    Preciso quanto gli elementi che spunti.

  • In terreno privo di elementi di riferimentoNo

    Non sostituisce lì il lavoro con la bussola.

  • Si accorge presto degli erroriSì

    Gli errori emergono dopo minuti anziché ore – a patto di non «piegare la carta».

  • Utilizzabile con poca praticaSì
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Ritrovare la propria posizione: in modo sistematico invece di tirare a indovinare

Fatica:
Medio-alto
Occorre:
Carta, bussola, ultimo punto sicuro, calma
  • Senza corrente e senza tecnologiaSì
  • Con nebbia, buio o whiteoutIn parte

    Senza punti di riferimento visibili solo un restringimento approssimativo tramite forma del terreno ed esposizione del pendio.

  • Da solo fornisce un punto precisoIn parte

    Più preciso con un'intersezione su punti di riferimento visibili.

  • In terreno privo di elementi di riferimentoIn parte
  • Si accorge presto degli erroriNo

    È il metodo da usare quando la posizione è già persa.

  • Utilizzabile con poca praticaNo
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Orientarsi con telefono e GPS: mappe offline, batteria, limiti

Fatica:
Basso, serve preparazione
Occorre:
Telefono o dispositivo GPS, mappe offline salvate in anticipo, energia di riserva
  • Senza corrente e senza tecnologiaNo

    Una batteria scarica toglie contemporaneamente navigazione e chiamata di emergenza.

  • Con nebbia, buio o whiteoutSì
  • Da solo fornisce un punto precisoSì

    Di solito affidabile in terreno aperto; meno preciso in valli strette, accanto a pareti rocciose, nel bosco fitto e tra gli edifici.

  • In terreno privo di elementi di riferimentoSì
  • Si accorge presto degli erroriIn parte

    Solo se lo controlli regolarmente.

  • Utilizzabile con poca praticaIn parte

    Esercitati prima con l'uso e le mappe offline; controlla che i percorsi suggeriti siano plausibili.

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Navigare con l'altimetro

Fatica:
Da bassa a media
Occorre:
Altimetro barometrico (per esempio in un orologio outdoor), carta con curve di livello e punti quotati
  • Senza corrente e senza tecnologiaDipende

    Molti apparecchi sono elettronici; esistono anche altimetri meccanici.

  • Con nebbia, buio o whiteoutSì
  • Da solo fornisce un punto precisoNo

    Dà solo una quota – un punto emerge solo insieme a un sentiero, a una cresta o a un rilevamento.

  • In terreno privo di elementi di riferimentoDipende

    Utile sui pendii, quasi per niente su terreno pianeggiante.

  • Si accorge presto degli erroriIn parte
  • Utilizzabile con poca praticaIn parte

    Ripristina regolarmente in punti quota noti; i cambiamenti del tempo alterano la lettura.

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Misurare la distanza: contare i passi e stimare il tempo

Fatica:
Medio, faticoso
Occorre:
La lunghezza del tuo passo misurata in anticipo; orologio
  • Senza corrente e senza tecnologiaSì
  • Con nebbia, buio o whiteoutSì

    Importante soprattutto quando non si vede nulla.

  • Da solo fornisce un punto precisoIn parte

    Insieme a un rilevamento; lo scostamento cresce con la distanza.

  • In terreno privo di elementi di riferimentoIn parte
  • Si accorge presto degli erroriSì

    Quando hai percorso la distanza e manca la meta, te ne accorgi.

  • Utilizzabile con poca praticaIn parte

    Aiutano solo le tue misurazioni.

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